La corilicoltura in Italia e nel mondo
La coltura del nocciolo nel mondo si estende su una superficie di circa 496.000 ha (dati FAO, media 2000-2004) con una produzione di circa 759.000 t. I maggiori paesi produttori sono Turchia (70,5%), seguita da Italia (13,4%), USA (4,1%), Spagna (2,8%). Tra quelli emergenti si evidenziano Azerbaijan (2,2%), Georgia, Iran e Cina circa 1,5%). L’Italia, con circa 102.000 t, è il secondo produttore di nocciole nel mondo. Le superfici attuali (68.300 ha) risultano in lieve diminuzione nell’ultimo quinquennio (2,2%). Campania, Lazio, Sicilia e Piemonte concorrono a fornire oltre il 98% dell’intera produzione nazionale.
La quantità di nocciole esportate nel quinquennio 1999-2003 (dati FAO) è stata mediamente di 400.000 t (nocciole in guscio) di cui il 95% viene venduta sgusciata. La Turchia esporta oltre il 75% del totale mondiale, seguita dall’Italia (10%). I maggiori paesi importatori sono Germania ed Italia. Gli Stati Uniti d’America sono il paese leader nell’esportazione delle nocciole in guscio con circa il 50% del volume totale. L’aumento delle superfici aziendali, il miglioramento delle tecniche colturali, le maggiori rese ad ettaro, la riduzione dei costi di produzione, sono gli obiettivi perseguiti dagli operatori italiani ed esteri nell’ultimo decennio.
Autori:
Giovanni Me, Nadia Valentini
Dipartimento di Colture Arboree, Università di Torino,
Via Leonardo da Vinci, 44 I-10095 Grugliasco (TO)
Giovanni Me, Nadia Valentini
Lavoro finanziato nell'ambito del Progetto CO.RI.BIO. dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e pubblicato su Petria 16 (1), 2006, 7-18 a cura di Marco Scortichini.
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