Fattori di qualità della nocciola
La qualità delle nocciole ha origine in campo, nel noccioleto, e può perfezionarsi o deteriorarsi nelle fasi post-raccolta, di essiccamento, conservazione, sgusciatura e tostatura. In specifico, la qualità prende avvio nei noccioleti ubicati in aree vocate, nei quali vengono condotte razionali ed adeguate cure colturali, quali potature, spollonature, concimazioni, irrigazioni, controllo delle erbe infestanti, difesa fitosanitaria, tali da consentire alle piante di esprimersi al meglio e di fornire la giusta quantità di prodotto con la migliore qualità. Anche l'aspetto varietale unitamente alla scelta delle aree più vocate per clima e terreno concorrono fortemente all’ottenimento di produzioni qualificate. Tutti questi aspetti sono attentamente valutati nel presente lavoro, nel quale in particolare vengono studiate le variazioni della composizione chimica delle nocciole durante il loro sviluppo e gli effetti della irrigazione sulla loro crescita e maturazione, inoltre vengono indagate le caratteristiche fisico-chimiche di diverse cultivar italiane di particolare interesse.
L'irrigazione ha influito positivamente sulla resa in sgusciato, mentre ha esercitato un ruolo marginale sulla composizione biochimica del frutti. I risultati inoltre confermano le valide proprietà nutrizionali della nocciola, dovute in particolare agli elevati livelli di acidi grassi monoinsaturi, principalmente oleico e linoleico, e alle discrete concentrazioni di sostante antiossiodanti. Oltre al genotipo, anche l’annata ha influenzato la composizione del seme. Tra le varie cultivar indagate, le tonde italiane, in particolare Tonda Gentile delle Langhe, Tonda Gentile Romana, Tonda di Giffoni e Nocchione, hanno mostrato caratteristiche qualitative superiori, tra cui un elevato contenuto in sostanza grassa, caratterizzato tra l’altro da un basso contenuto in acidi grassi polinsaturi, principali responsabili dell’irrancidimento delle nocciole. È stato riscontrato un discreto contenuto in polifenoli ed una buona capacità antiossidante totale delle nocciole.
Autore: Valerio Cristofori - Dipartimento di Produzione Vegetale Università della Tuscia Viterbo
Tesi di Dottorato di Ricerca pagg. 158 - Anno Accademico 2003-2005





