Fertilizzazione del nocciolo: risultati di un’indagine quinquennale per l’ottenimento di produzioni di qualità
Sono state impostate due prove sperimentali con l’obiettivo di valutare l’effetto di concimi, dosi ed epoche di somministrazione diversi sulla produttività e sulla qualità del frutto di Tonda Gentile delle Langhe. In una prima fase della ricerca, durata 5 anni, si sono confrontati concimi organominerali e minerali complessi mentre successivamente è stata avviata una prova, attualmente in corso, che valuta dosi e tempi di apporto diversi.
Dallo studio sta emergendo l’importanza di una distribuzione frazionata dell’azoto (primaverile in due tempi ed eventualmente autunnale) che consente una maggior efficienza di utilizzo da parte della pianta. Per quanto riguarda gli apporti dei 3 elementi minerali principali, premesso che come regola generale questi vanno definiti in base alle caratteristiche del suolo e agli asporti della coltura, per produzioni intorno alle 2 t/ha si possono dare le seguenti indicazioni riferite all’ettaro: 80 kg/anno di azoto, 25-40 kg/anno di P2O5 e 60-80 kg/anno di K2O.
Autori:
Maria Corte1 Roberto Botta2, Nadia Valentini2, Giovanni Me2, Daniela Ghirardello2
1 Roberto Botta2, Nadia Valentini2, Giovanni Me2, Daniela Ghirardello21CReSO-Consorzio di Ricerca, Sperimentazione e Divulgazione per l’Ortofrutticoltura Piemontese, Cuneo
CReSO-Consorzio di Ricerca, Sperimentazione e Divulgazione per l’Ortofrutticoltura Piemontese, Cuneo2Dipartimento di Colture arboree, Università di Torino,Via Leonardo da Vinci 44, 10095 Grugliasco (Torino)
2Dipartimento di Colture arboree, Università di Torino,Via Leonardo da Vinci 44, 10095 Grugliasco (Torino)
Lavoro finanziato dalla Regione Piemonte Assessorato Agricoltura
Coordinamento scientifico: Creso - Consorzio per la Ricerca, Sperimentazione e Divulgazione per l'Ortofrutticoltura Piemontese
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