Difesa
Studio sulle principali malattie batteriche del nocciolo in Sardegna
Nel triennio 2005-2007 sono tate condotte in Sardegna indagini per accertare la presenza di malattie batteriche del nocciolo e verificare l’efficacia nei loro confronti di nove oli essenziali (Artemisia, Bupleurum, Finocchio, Lavanda, Menta, Mirto, Rosmarino, Salvia e Timo) oltre che di cinque ceppi di Bacillus amyloliquefaciens.
Le novità di DuPont per la difesa insetticida del nocciolo
Saranno presentate il 10 maggio 2012 nel corso di un convegno a San Martino al Cimino (VT)
Presentato il catalogo Syngenta 2012 - Sementi, Agrofarmaci ed Insetti utili
L'impegno di SYNGENTA: offrire all'agricoltura italiana gli strumenti per un futuro da protagonista
Produzioni e problematiche fitosanitarie in corilicoltura
Relazione presentata a Manta (CN) il 13 dicembre 2011
ISAGRO: un nuovo partner per Nocciolare.it
La creatività italiana a servizio della salute delle piante!
La gestione del suolo e dei polloni secondo la strategia Belchim
Belchim ha messo a punto una nuova tecnica di contenimento dei polloni e delle infestanti del nocciolo.
La moria del nocciolo nel Viterbese: procedure di indagine epidemiologica mediante tecniche GIS.
La Moria del nocciolo è una malattia batterica che affligge fin dagli inizi degli anni ’80 la corilicoltura nel Viterbese e che si manifesta nel deperimento di una o più branche, fino alla morte della pianta, nella maggioranza dei casi. Il patogeno responsabile della malattia è di natura batterica e differenti studi hanno associato la patologia a due distinti batteri fitopatogeni: Erwinia gruppo amylovora e Pseudomonas avellanae.
E' stato pubblicato il nuovo catalogo Agrofarmaci Syngenta 2011.
Syngenta compie dieci anni portando sul mercato nuove specialità e servizi.
Indagine bioetologica e monitoraggio della presenza del coleottero buprestide Agrilus viridis nei corileti delle Langhe.
Nel corso dell'incontro tecnico organizzato dal CReSO a Peveragno (CN) il 15-12-2010 sono state presentate le acquisizioni conseguite nel 2010 sulla biologia dell'agrilo, la sua diffusione sul territorio langarolo e le possibilità di lotta chimica.
Il CReSO ha presentato il bilancio fitosanitario del nocciolo per l'annata 2010 in Piemonte.
Helicobasidium brebissonii, agente di deperimento di piante di nocciolo in Piemonte
Il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte ha reperito una nuova malattia causata da un fungo terricolo molto polifago che non era mai stato segnalato in precedenza sul nocciolo.
Biologia e dinamica di Anisandrus dispar F. (Coleoptera, Scolytidae) e suo possibile ruolo nella diffusione dei batteri agenti causali della moria del nocciolo.
L’obiettivo di questa ricerca è stato quello di chiarire la biologia dell'insetto coleottero scolitide Anisandrus dispar e il suo ruolo (diretto e/o indiretto) nella epidemiologia della moria del nocciolo causata dal batterio Pseudomonas avellanae nonché verificare l’influenza dell’ambiente sulla biologia dell’insetto e sullo sviluppo della malattia.
Valutazione dell'efficacia di fitofarmaci naturali e della suscettibilità varietale su fitofagi del nocciolo
Nell’ambito del progetto CO.RI.BIO. sono state condotte indagini per: i) valutare l’efficacia di insetticidi naturali nei confronti di G. acuteangulatus; ii) studiare la suscettibilità all’attacco del balanino di varietà di nocciolo in relazione alla loro fenologia.
Approfondimenti sulla eziologia ed epidemiologia della necrosi grigia della nocciola
A partire dal 2000 in alcuni corileti della provincia di Viterbo costituiti con la Tonda Gentile Romana, è stata reperita la necrosi grigia della nocciola (NGN), la cui sintomatologia su frutto non è risultata ascrivibile ad altre alterazioni riportate in letteratura. Questa malattia si manifesta in modo evidente a partire dallo sviluppo del frutto fino all’invaiatura, con la comparsa di lesioni di colorazione grigio-brunastra, che interessano dapprima la base del frutto per estendersi alle porzioni apicali, coinvolgendo le brattee e il picciolo. La presenza della malattia è spesso associata ad una ingente cascola dei frutti che si evidenzia a partire dalla seconda metà di giugno.
Gli artropodi utili nei corileti italiani
Le attuali conoscenze sugli artropodi utili presenti nei corileti italiani riguardano principalmente pochi gruppi di parassitoidi (oofagi delle cimici nocciolaie, limitatori di afidi e cocciniglie) e di predatori (acari, miridi fitozoofagi).
Le principali avversità del nocciolo in Sicilia
Tra le problematiche fitosanitarie, particolare rilievo assume il controllo degli artropodi fitofagi; numerose sono infatti le specie che richiedono specifiche misure di contenimento. L' Acaro Eriofide Phytoptus avellanae Nalepa, è il fitofago più diffuso e dannoso anche se con differente intensità. Altri fitofagi sono: Gonocerus acuteangulatus (Goeze) e Palomena prasina (L.).
Le principali avversità del nocciolo in Piemonte
Viene fornita una breve panoramica sulle più comuni avversità manifestatesi in Piemonte sulla coltura in particolare sulla varietà Tonda Gentile delle Langhe. Fra le malattie, soltanto la gleosporiosi, indotta dal deuteromicete Piggotia coryli (Desm.), richiede, in alcune località, interventi fitosanitari pressoché abituali. Ultimamente appaiono in espansione, anche in noccioleti in buone condizioni colturali, le infezioni rameali di Cytospora spp., deuteromiceti agenti del “mal dello stacco”.









